domenica 6 marzo 2011

3 VOLTE BEFFATI...

LEBOWSKI - COLONNATA 3-3
A Cascine del Riccio si consuma un pareggio che sa di sconfitta per i grigioneri: per ben tre volte il Colonnata (nasoni) annulla il vantaggio grigionero, rendendo inutili le reti del 'Boia' Gristina, di 'No problemo' Bagatti e di Tommi Valenti. Gli ospiti (sempre nasoni) hanno avuto il merito di aver sfruttato gli svarioni difensivi grigioneri, e la fortuna di trovare un gol assurdo da fuori area. La Moana Pozzi parte invece in salita, per poi scaldarsi piano piano, e non cedere ogni volta che il vantaggio grigionero svanisce sotto i colpi degli avversari. Si può sempre fare di più, sia in curva che in campo, se veramente vogliamo coltivare ancora questo sogno maledetto che sono i play-off. Domenica prossima, intanto, si va nella tana del lupo, contro la capolista Cattolica Virtus.
AVANTI LEBOWSKI! AVANTI URL! AVANTI I NASONI! Che palle quando non scrive il merdapalle

giovedì 3 marzo 2011

DI NUOVO IN CORSA...

SABATO 5 MARZO
CS LEBOWSKI - COLONNATA
Campo Cascine del Riccio -- fischio d'inizio ore 17,30
Ritrovo ore 13,30 Bandito (da confermare).

lunedì 28 febbraio 2011

IN PENDENZA URTICANTE


Sant'Agata - C.S. LEBOWSKI 1-2!
Nonostante le significanti assenze, un buon nucleo di URL si ritrova in Piazza della Libertà verso l'ora di pranzo per seguire il Lebowski durante la sua ultima trasferta nel mugellano, contro un Sant'Agata che lo precede di 5 lunghezze rappresentando il limite ultimo della zona play-off. Con quattro macchine ci avviamo verso il paese, piccola sosta di rifocillazione lungo il tragitto e in circa tre quarti d'ora raggiungiamo l'impianto, non dotato di alcun tipo di tribune ma ben presidiato dal solito, ingiustificato, schieramento di FdO. Nel Mugello dobbiamo vantare davvero una brutta fama, considerando l'eccezionale impiego di forza pubblica adottato ogniqualvolta ci troviamo a seguire i grigioneri nel territorio: da Borgo a Barberino, senza dimenticare Vicchio, adesso tutte le caserme locali hanno potuto apprezzare con i propri occhi le nostre gesta.
Senza incappare in penose procedure di identificazione, ritagliamo il nostro spicchio di tribuna a lato della "curva naturale" da cui i nativi seguono la squadra locale; in una destabilizzante pendenza tra sassi e ortiche (una di quelle situazioni che piacciono a noi) la partita/concerto punk della Curva Moana Pozzi può avere inizio. L'ambientaggio precario non fa altro che esaltare gli Ultimi Rimasti: birre e bandiere alla mano, torso nudo, spintoni e spontanei scivoloni salvati da un'ortica, cori potenti e prolungati riuscendo addirittura a mantenere una buona formazione compatta. In campo le cose si mettono male dopo il rigore concesso e trasformato dagli avversari che allontana i play-off di 8 punti e sembra spezzare il sogno; ma il grigionero non molla mai, si riversa in attacco e trova allo scadere del primo tempo il fondamentale pareggio che fa esplodere il settore, ancora una volta grazie alla zampata di bomber Bagatti. Nel secondo tempo, complici la fatica e la speranza di portare a casa la partita, risulteremo meno stronzi e goliardici sostenendo la squadra nei 45' più difficili e importanti della stagione. In campo è battaglia aperta, tutte e due le squadre vogliono assicurarsi il bottino ma è il Sant'Agata a rendersi più pericoloso, controllato e respinto a dovere dalla nostra difesa e dai guantoni di Cerbo. Più soffriamo e più alziamo la voce, più alziamo la voce la voce e più il Lebowski ci crede, fino al 90° in cui Bagatti approfitta dello scontro tra due difensori per trafiggere il portiere e mandare in delirio la curva incredula.. una folle esultanza aggrappata alla rete ringrazia i ragazzi che hanno dato tutto per regalarci e regalarsi questa immensa gioia. Gli ultimi spiccioli di gara sono il preludio al boato che accompagnerà il triplice fischio.. i ragazzi corrono sotto la curva, che festeggia con uno striscione un'altra grande, importantissima vittoria -la terza stagionale- di una lotta parallela al campionato: è tornato -in culo alla diffida- Daddo, che ha seguito dalla panchina il suo Lebowski dopo un anno di dolorosa distanza, in attesa di poter tornare in quella Curva che non ha mai abbandonato e che non lo ha mai abbandonato.
3-0... DADDO CON NOI!

venerdì 25 febbraio 2011

LA MACCHINAHA!! (CAMBIATI ORARIO E RITROVO)

SABATO 26 FEBBRAIO h.15:00
SANT'AGATA - C.S. LEBOWSKI
*h.12:30* PIAZZA DELLA LIBERTA'

NO PRANZO - GIAMMANGIATI!

martedì 22 febbraio 2011

BORGHIGIANO COME MORANDI!


C.S. LEBOWSKI - BORGHIGIANA F.C. 0-2
La tanto attesa sfida di ritorno con la Borghigiana comincia per noi Ultimi Rimasti nel parcheggio adiacente all'impianto delle Due Strade, dove ci ritroviamo diverse ore prima della partita per fare un pò di bandaccia approfittando anche del bel pomeriggio dal sapore primaverile. Un pallone, tanto vin santo, pochi cantucci, musica dalle macchine, qualche sfottò all'arrivo dei giocatori bianco-azzurri e siamo già ad un ora dall'inizio. Entriamo e ci sistemiamo nel nostro settore, rispolverando le bande laterali rosso-giallo-verdi già proposte contro lo United. Mentre aumenta l'affluenza in curva, ecco che, poco prima del fischio d'inizio, dal settore ospiti si può cominciare a scorgere il pubblico borghigiano, composto da una quarantina circa di persone di cui una manica di "ragazzacci" e perlopiù parenti dei giocatori. Il fischio dell'arbitro è accompagnato dall'accensione di qualche torcia, sventolio costante di tutte le bandiere, che copriranno la curva per diversi minuti, e coro d'apertura. Un pò scomposti e sottotono inizialmente, miglioreremo col passare dei minuti tirando fuori un buon tifo all'altezza della situazione, mentre in campo purtroppo la squadra ospite passa in vantaggio festeggiata dallo scoppio di un paio di petardi. Continuiamo senza sosta ad incitare, senza farci distrarre dalla situazione, aumentando anzi d'intensità fino al duplice fischio -e oltre- dell'arbitro (fogato come pochi per la situazione sugli spalti, verremo a sapere poi..). Il solito "interminabile" intervallo (mezza sigaretta e un sorso di birra) e si riparte, come da copione a effetto Diesel, fino a quando circa mezzora prima della fine una stupida provocazione dei "ragazzacci" borghigiani non farà arrivare un petardo sotto la nostra curva.. ne seguirà un fugone in macchina, per la gioia dei carrozzieri di Borgo San Lorenzo. Dopo qualche minuto di assenza dalla curva, rientriamo carichissimi chiamando a raccolta nel settore tutti i presenti, anche chi segue abitualmente Lebowski senza sostegno vocale, dando vita a un coro a ripetere che sveglia il quartiere e l'anima della squadra, pochi minuti prima passata in doppio svantaggio. Un rigore parato da Cerbo negherà la gioia del tris ai Borghigiani, mentre un miracolo del portiere avversario su Gristina e altre belle parate faranno da testimonianza alla giornata no di un Lebowski che comunque ci ha provato, contro la seconda forza del campionato.

Sabato a Sant'Agata c'è bisogno del sostegno di tutti, per continuare a credere nei play-off! E' stato organizzato un Pullman, con possibile sgranata nel mugellano, chiamate i soliti ignoti per confermare la presenza... LET'S GO LEBOWSKI!


Mercoledì 23 Febbraio torna la Cena Sociale di Autofinanziamento Ultimi*Rimasti presso il C.p.a. Fi-Sud.. e post-ammazzacaffé "Tombolata con premi di dubbia utilità" giù ai' Covo!

venerdì 18 febbraio 2011

BORGODDIO!

Sabato 19 - h.15:30, Due Strade:
C.S. LEBOWSKI - BORGHIGIANA F.C.
Ritrovo Digestivo h.12:15 - Puntuali!
Cantucci, Cenci e Vin Santo per gli Ultrà

lunedì 14 febbraio 2011

ANNUSATECI LE SCORREGGE

MUGELLO VICCHIO - C.S. LEBOWSKI 2-0
La giornata degli Ultimi Rimasti parte dalla Stazione di Campo di Marte, dove ci raggruppiamo per poi partire col treno dell'una diretto a Vicchio. Fin da principio capiamo che ci saranno problemi, la controllora già dalla prima stazione, quella di Pontassieve, fa fermare il convoglio per circa un quarto d'ora: parlotta al cellulare, scende, raggiunge la Polfer. Il treno riparte, neanche il tempo di svolgere le nostre attività preferite che alla seconda stazione (Rufina) due agenti in borghese salgono a bordo della nostra carrozza per sincerarsi di quanto stia accadendo; due scambi di battute e si riparte. Senza ovviamente seguire i consigli dei nostri amiconi, contiunuiamo la nostra scorribanda fino allo sbarco nel paese mugellano, dove riceveremo l'accoglienza di diverse unità di Carabinieri che provvederanno ad una Normale procedura di identificazione. Una buona mezzora terrà impegnati i ragazzi delle FdO, mentre facciamo presente a loro e a tutto il paese che "Gianni Morandi mangia la mmerda!". Riprese carte d'identità e patenti, ci avviamo al campo (distante circa 500mt.) improvvisando un corteo ovviamente scortato; una torcia disturba l'andamento della volante, qualcuno prova ad inserirsi nel corteo: verrà tenuto a distanza. All'ingresso ecco che si dispongono davanti a noi a creare una sorta di pre-filtraggio: per entrare chiedono la perquisizione degli zaini e il controllo degli striscioni, un'azione senza alcun senso considerando il contesto della Terza Categoria e l'impianto assolutamente deserto. Non ci stiamo, giriamo il culo e troviamo un'altra sistemazione, precisamente dal lato opposto. Piazziamo striscione e iniziamo a tifare nel fango, braccati ancora una volta dai rossoneri che seguiranno la prima frazione dalle nostre spalle, pardon, dalle nostre natiche!

Questo non ci impedirà di accendere le torce e fare il nostro tifo, coi grigioneri che chiuderanno il primo tempo sul passivo di 1-0. Duplice fischio e Curva Nomade nuovamente in cammino, a riprendersi ciò che gli spetta. Riprendiamo difatti la strada dell'ingresso dove al cancello sono nuovamente e prontamente posizionate le FdO, ma a questo giro abbiamo poca voglia di chiacchierare: dopo un paio di minuti delle solite cazzate, apriamo il cancello forzando il "posto di blocco" e entriamo nell'impianto carichi come molle sotto gli applausi della nostra panchina.. striscione alla mano riparte l'incitamento ai grigioneri: i primi dieci minuti sono una gran bella bolgia, il resto della partita caleremo un pò ma tenendo comunque un buon ritmo, sotto i soliti "occhi vigili" aiutati persino da videocamere. Addirittura imporranno al barista dell'impianto la chiusura del bar, reo di averci venduto alcolici. La partita terminerà con un'amara sconfitta in campo per 2-0, ma con una grande vittoria sugli spalti, fieri di Aver reagito alle provocazioni senza farci mettere i piedi in testa. Il ritorno scorrerà liscio, con un grande karaoke, cori pro-diffidati e antiFdO all'interno della piccola stazione da dove alla partenza del treno ci libereremo finalmente dei guastafeste.
AVANTI CSL, AVANTI URL!
 
src="http://it.youtube.com/watch?v=wynEZXhy2po"