lunedì 31 marzo 2008

CIAO MATTEO

Riportiamo il comunicato completo firmato "BOYS PARMA 1977"
www.boysparma1977.it
CIAO MATTEO DA TUTTA LA NOSTRA CURVA

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Matteo, "Il Bagna", era un ultras, membro dei Boys Parma 1977. Era un giovane di 27 anni, con una famiglia, un lavoro e tante passioni. Tra queste c'era il Parma Calcio. Seguiva la squadra in casa e in trasferta e partecipava attivamente al tifo.Oggi pomeriggio Il Bagna è morto. Si è spento in un autogrill, tra gli sguardi sgomenti dei suoi fratelli. Non rivedremo più il suo sorriso timido; non sentiremo più la sua voce amichevole e sanguigna. Qualcosa di caro, a cui eravamo abituati, c'è stato repentinamente sottratto. E adesso ne sentiamo la feroce mancanza.E' il momento delle lacrime e del dolore. Per la sua famiglia, per i suoi amici, per i suoi cari. Ed è il momento del rispetto e del silenzio, per chi ha un cuore e una coscienza.Ma alcuni non si fermano neppure davanti alla morte. Stravolgono i fatti, e una giovane vita spezzata, grazie a mille menzogne, diventa il mezzo per supportare teorie, fare audience, inventare scoop. Un'opera di disinformazione che arriva al più becero sciacallaggio.S'è parlato di catene, spranghe e bastoni. Ma né noi né gli juventini eravamo armati. S'è parlato di scontri e di tafferugli, ma le due fazioni non si sono date battaglia. S'è parlato ancora di tifo violento e di voler sospendere le trasferte dei tifosi, ma Il Bagna non è stato ucciso da altri ultras, è morto sotto le ruote di un pullman.Un altro fatto di sangue, ma l'ultras non è il carnefice. E' la vittima.Si rispetti la verità, si rispetti la memoria di un ragazzo che non c'è più, si rispetti il dolore di chi a Matteo ha voluto bene.

BOYS PARMA 1977

5 commenti:

Anonimo ha detto...

"...Stravolgono i fatti, e una giovane vita spezzata, grazie a mille menzogne, diventa il mezzo per supportare teorie, fare audience, inventare scoop... S'è parlato di catene, spranghe e bastoni. Ma né noi né gli juventini eravamo armati. S'è parlato di scontri e di tafferugli, ma le due fazioni non si sono date battaglia."

è interessante il vostro approccio al calcio, ma questo post non lo capisco molto e sembra una difesa d'ufficio generica. quando dite che stravolgono i fatti vorrei sapere quale sia la vostra ricostruzione dei fatti; a chi è rivolta l'accusa di disinformazione ("erano juventini quelli che hanno parlato di aggressione e di mazze e cinture, solo dopo i giornalisti e tv.

sono critico ma vorrei capire. al di là delle sincere condoglianze.

URL ha detto...

Il comunicato è firmato BOYS PARMA.
Non abbiamo fatto che riportarlo integralmente in quanto riteniamo giusto divulgarlo, soprattutto conoscendo l'esperienza di un gruppo storico come quello in questione.
Tutto qua.

Chi sei, se si può sapere?

utlimo rimasto ha detto...

CIAO MATTEO !!

Giornalisti terroristi!!

Anonimo ha detto...

Non credo che "approccio" sia il termine corretto per definire la passione e l'attaccamento di chi segue il calcio non considerando categorie e classifiche. Interessante è scoprire che per gli ultras oltre ai 90 minuti di calcio ci siano 7 giorni alla settimana di amicizia, aggregazione e iniziative.

Ormai è inutile ricostruire i fatti e fare accuse perchè Matteo è morto. Morto per un incidente.


La repressione non è la soluzione!

ultras rude crew lebowski

Anonimo ha detto...

Ciao Matteo.. Saluti dal Parterre...
Mattia

 
src="http://it.youtube.com/watch?v=wynEZXhy2po"